Primitivi messaggi umani nella Grotta del Genovese, preistorico santuario dove religione e cultura muovono i primi passi tra graffiti e pitture rupestri d'uomini e animali uniti in un legame ancestrale.
I graffiti risalgono a 11-12 mila anni fa, ovvero alla fase finale del Paleolitico, poco prima cioè che il mare inghiottisse quei lembi di terra che rendevano le Egadi parte integrante della Sicilia, e le pitture a 5-6 mila anni fa, o meglio alla fine del Neolitico, quando Levanzo era già un'isola.
Incisioni, graffiti e dipinti preistorici raffiguranti cervi, bovini, cavalli, pesci e figure umane utilizzate rappresentano una documentazione archeologica inestimabile oltre che uno spettacolo assai suggestivo. |